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Gabriel García Márquez

“La vita non è quella che si è vissuta,
ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.”

Gabriel García Márquez

Donna Moderna celebra il premio Nobel Gabriel García Márquez proponendo i 5 romanzi che hanno consacrato il talento narrativo di uno scrittore visionario e poetico. Ogni settimana, un’opera da non perdere e da conservare.

Cent’anni di solitudine

Con la sua forza, il suo bagaglio di visioni e di prodigi, con la sua capacità di reinventare il mondo, Cent’anni di solitudine è il romanzo rivelazione che è stato definito l’opera più importante in lingua spagnola dopo
Don Chisciotte.

La storia di una grande famiglia i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, García Márquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, creare un vero e proprio paradigma dell’esistenza umana. Un universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, in cui si agita una moltitudine di eroi, protagonisti di quel “romanzo ideale”,secondo le parole dell’autore, “capace di rivoltare la realtà per mostrarne il rovescio”

L’amore ai tempi del colera

Per più di mezzo secolo Florentino Ariza ha perse- verato nel suo amore per Fermina Daza, la più bella ragazza del Caribe, senza mai vacillare e senza mai perdere la speranza, neppure davanti al matrimonio d’amore di Fermina con il dottor Urbino. Un eterno, incrollabile sentimento che Florentino continua a nu- trire contro ogni evidenza fino all’inattesa, quasi in- credibile, conclusione. Una storia d’amore e di spe- ranza nella quale García Márquez abbandona la sua abituale inquietudine e il suo impegno di denuncia sociale per raccontare un’affascinante epopea di pas- sione e di ottimismo. Un romanzo atipico e splendi- do da cui emerge il gusto intenso per una narrazione corposa e fantastica, un affresco in cui, con affettuosa ironia, si dipana mezzo secolo di storia, di vita, di moda e abitudini, tra la lussureggiante natura e l’ine- guagliabile gente dell’assolato Caribe.

Cronaca di una morte annunciata

Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, “villaggio di salnitro su un mare di fiam- me“, lo sanno tutti: presto i fratelli della bella Ánge- la vendicheranno l’onore di quella verginità rubata- le in modo misterioso dall’aitante Santiago. Tutti lo sanno, ma nessuno fa nulla per impedirlo e la morte annunciata si compirà, complice un destino bizzar- ro e crudele, davanti alla porta di casa, nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Basato su un fat- to reale, Cronaca di una morte annunciata rappresen- ta uno dei vertici della narrativa di García Márquez: un romanzo che sa fondere i toni della tragedia anti- ca con il ritmo della detective story in una grandiosa allegoria dell’assurdità della vita.

Dell’amore e altri demoni

Da un’antica tomba nel convento delle clarisse di Car- tagena emerge una lunghissima chioma rossa. Dal sin- golare evento, cui il giovane cronista García Márquez si trovò ad assistere, scaturisce questo affascinante rac- conto con cui Gabo torna alle atmosfere di Cent’anni di solitudine e ai temi dell’Amore ai tempi del colera: la passione erotica che diventa malattia, metafora della letteratura e della vita. Al centro della vicenda, in una Cartagena de Indias sospesa tra il possibile e il miste- rioso, c’è la passione innaturale e distruttiva che vede protagonisti una bellissima bambina morsa da un cane rabbioso, un medico negromante e un giovane esorci- sta posseduto dal mal d’amore. Pagine di struggente poesia e di emozionato pudore con cui Gabriel Gar- cía Márquez riesce ad avvincere il lettore, trascinan- dolo in un enigmatico universo capace di travolgere i sensi e i sentimenti.

Memorie delle mie puttane tristi.

“L’anno dei miei novant’anni decisi di regalarmi una notte d’amore folle con un’adolescente vergi- ne.” Protagonista di Memoria delle mie puttane tristi è un giornalista eccentrico e solitario, appassionato di musica classica, che in tarda età scopre il piacere in- verosimile di contemplare il corpo nudo di una don- na che dorme, “senza le urgenze del desiderio o gli intralci del pudore”. Scopre forse per la prima vol- ta l’amore, quello che non ha mai cercato in tutte le donne che ha incontrato e conosciuto, trovando “l’ini- zio di una nuova vita a un’età in cui la maggior par- te dei mortali è già morta”. Struggente e gioioso al tempo stesso, Memoria delle mie puttane tristi è l’emo- zionante riscoperta dell’universo fantastico e inimi- tabile di García Márquez, un atto di magia narrativa che si impossessa dei nostri sentimenti, penetrando il mistero della vita.

Dal 14 maggio
Ogni uscita € 5,00*

* Prezzo rivista esclusa. Opera composta da 5 uscite.

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